My Masochism

My Masochism, questo il titolo scelto per il nuovo ed intrigante evento che il gruppo creativo romano  di Cityvision presenterà il prossimo 19 maggio 2012 alle 16,00 al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma.

Dopo l’esperienza e il successo di I Have Seen The Future e Y1,  un nuovo evento d’architettura indipendente, vedrà protagonista l’architetto londinese Robert Stuart-Smith design director e founding partner dello studio Kokkugia.

Filo conduttore dell’intero evento e del nuovo numero della rivista sarà il tema “MY MASOCHISM” con l’obiettivo di indagare in maniera critica ed ironica la natura dell’architetto/artista/creativo dal suo più intimo e perverso punto di vista.Se il masochismo consiste nel provare piacere da un atto di violenza sul proprio corpo, allora esso è senz’altro insito nella figura dell’architetto.”

Wilbur Smith

Wilbur Addison Smith (Broken Hill, 9 gennaio 1933) è uno scrittore zambiano. I suoi romanzi sono ambientati per lo più in Africa. Sono state vendute oltre 120 milioni di copie dei suoi libri, di cui 22 milioni in Italia. È cresciuto e ha studiato in Sudafrica. Ha scritto il suo primo romanzo Il destino del leone mentre lavorava per la Salisbury Inland Revenue, nel 1964. Il successo di questo primo lavoro lo incoraggiò a diventare uno scrittore a tempo pieno e a continuare a scrivere romanzi. Fra i suoi più grandi successi si può citare il celebre Uccelli da preda. Ha sposato quattro donne diverse, da cui ha avuto 3 figli. La terza, Danielle Antoniette, è stata la maggiore ispiratrice di molti romanzi dell’autore ed è morta di tumore al cervello. Wilbur Smith vive attualmente a Londra, ma ha più volte dichiarato di mantenere un profondo legame con l’Africa. Scrittore estremamente prolifico, Smith ha dato vita a quattro serie principali di romanzi: Il ciclo dei Courteney navigatori, i Courteney d’Africa, i Ballantyne, i romanzi Egizi, più numerose altre opere indipendenti.

L’asina d’oro

Già ai tempi dell’antica Roma, il latte d’asina è stato utilizzato dall’uomo contro le malattie e l’invecchiamento della pelle. In tempi più recenti, è stato utilizzato anche contro la pertosse dei bambini non a caso chiamata tosse asinina. Recenti studi hanno dimostrato che il latte d’asina è l’alimento naturale di origine animale, con le caratteristiche più vicine al latte materno, rispetto a quello di altre specie animali. Sono stati condotti studi su bambini allergici al latte vaccino, che hanno dimostrato che il latte di asina è tollerato dalla maggior parte di loro. Il sapore dolce lo rende inoltre gradevole e ben accetto, a differenza delle formule speciali a base di idrolisati proteici o di aminoacidi, il cui utilizzo nei bambini allergici al latte vaccino è compromesso proprio dal sapore e dal retrogusto amaro. Alla elevata tollerabilità e alla palatabilità si uniscono gli effetti positivi da fattori nutrizionali aggiuntivi. La ricchezza di lattosio, ha un effetto positivo sull’assorbimento intestinale del calcio e può aiutare nella cura della osteoporosi degli adulti e favorire la mineralizzazione delle ossa nei bambini. La presenza nel latte d’asina, di sostanze ad attività probiotica, (che regolano la flora microbica intestinale), di fattori di rilascio ormonale, di anticorpi e di composti azotati ad azione antibatterica, rendono questo alimento primordiale molto utile anche nell’alimentazione delle persone anziane e debilitate.

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